Quanti tipi di noodles esistono?

Come il riso, i noodles sono un alimento chiave della cucina asiatica. Considerati dei veri porta fortuna per la longevità, i noodles sono molto versatili e si possono condire in moltissimi modi. Si possono realizzare piatti tradizionali orientali o piatti più creativi, cercando punti di incontro con altre gastronomie. In brodo o con una zuppa, freddi o saltati nel wok, con un misto di verdure, ma anche con pollo, gamberi, funghi, uova…

Di seguito, una lista con le più conosciute varietà asiatiche di noodles:

Tipi di noodles

I noodles posono variare considerevolmente in termini di forma, larghezza e ingredienti per accompagnarli. Ci sono noodles di grano tenero, di riso, all’uovo. Ciò che li accomuna tutti è la loro lunghezza, infatti vietato spezzarli! Nella cultura orientale i noodles sono dei veri e proprio portafortuna e la lunghezza rappresenta la longevità.

Noodles all’uovo

Questo tipo di noodles ha un colore giallo, essendo a base di farina di grano, uova, acqua e sale. Somigliano molto agli spaghetti. Sono venduti freschi, ma anche secchi arrotolati a forma di nido. Si possono utilizzare sia fritti (dopo averli fatti bollire) sia saltati nel wok. In quest’ultimo caso si tratta dei famosi noddles con gamberetti o carne, verdure, pezzi di omelette e salsa di soia. Se volete invece gustarli in una zuppa, si possono cuocere precedentemente, o aggiungere direttamente al brodo.

Noodles di riso

A base di farina di riso e acqua. Hanno una consistenza più delicata di quelli all’uovo e sono più facilmente digeribili. Sono friabili e quasi bianchi. Simili ai nostri vermicelli e tagliatelle. Generalmente si acquistano secchi. Per prepararli si immergono in acqua bollente, lasciandoli gonfiare per un tempo che varia a seconda della loro consistenza e del loro spessore. Diventano traslucidi e leggermente scivolosi. Si utilizzano nelle insalate, nelle zuppe, saltati nel wok o fritti.

Noodles di soia

Gli spaghetti (o vermicelli) di soia sono coreani. Conosciuti anche come noodles di fagiolo mungo, sono preparati con farina di soia. Più elastici e consistenti di quelli di riso, vanno idratati in acqua bollente e si possono saltare nel wok, utilizzare nelle zuppe o nel ripieno degli involtini, come negli appetitosi nem vietnamiti.

Udon

Contrariamente agli altri tipi di noodles le cui ricette spesso vengono dalla cucina cinese, come il ramen, gli udon sono generalmente considerati i tipici noodles giapponesi. Sono bianchi e molto più spessi dei classici noodles, a base di farina di grano tenero, sale e acqua. Venduti freschi o precotti, si adattano a innumerevoli ricette. Sono più buoni se messi in ammollo in anticipo. Per quanto delicati, saziano molto e sono perfetti come zuppa.

Noodles soba

Sono senza glutine e contengono esclusivamente farina di grano saraceno, anche se ne esistono anche altri tipi fatti con farine miste. Sono di colore scuro e hanno un marcato aroma di nocciola. Si possono consumare caldi, nelle zuppe o nel ramen, ma anche freddi, come nelle insalate. Esistono varietà aromatizzate alle alghe o al tè verde. I soba noodles vengono solitamente cucinati in brodo bollente, proprio come il ramen, e non nell’acqua. In Giappone è la pasta più diffusa e viene consumata per tradizione anche a fine anno, in segno di buon auspicio!

Tokoroten

Sono un tipo di noodles a base di agar agar (una gelatina ricavata da un’alga rossa). Appartengono alla vecchia tradizione culinaria giapponese e ancora oggi sono molto apprezzati. È un piatto estivo, fresco, popolare e ha un sapore piuttosto delicato. Per questo viene servito con salse o condimenti che variano da regione a regione, come il miele nero, la salsa di pesce o l’aceto dolce.

Curisità: noodles e cinema

I noodles sono una specialità diffusa anche nel mondo dei cartoni animati. Il protagonista di Kung Fu Panda lavora nel chiosco di noodles del padre, anche se sogna di imparare il kung fu. Poi ci sono il ramen di Naruto, i noodles di Goku in Dragon Ball e la passione dell’ispettore Zenigata, in Lupin, per il suo adorato ramen. E come dimenticare Blade runner? Deckard è al banco di un chiosco di street food cinese. Ordina qualcosa di simile a una zuppa e noodles, cibo sopravvissuto alla creazione sintetica operata dalla tecnologia. Affila le sue bacchette e, proprio mentre mangia il primo boccone, viene prelevato da due agenti della Polizia di Los Angeles. E per quanto costretto a seguirli, porta con sé la ciotola dei suoi deliziosi noodles.

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